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Lettera del dirigente - News dalla zona rossa

pubblicato 25 feb 2020, 10:23 da web master
A tutta la popolazione scolastica dell’Istituto Comprensivo


Codogno, 25 febbraio 2020

Cari tutti,

spero veramente che stiate bene (e non è una frase retorica).

Le circostanze di questi giorni, di cui non ci stiamo ancora capacitando, stanno mettendo a dura prova la nostra comunità, da un punto di vista sanitario, economico, organizzativo ma soprattutto psicologico.

Partiamo dalle cose certe, o accertate: in seguito al palesarsi di alcuni casi di Covid 19 nella zona del Basso Lodigiano, il Decreto del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio individua 10 Comuni che rientrano nella “zona rossa” (e tra questi tutti e tre i Comuni del nostro Istituto) e decreta la sospensione delle attività didattiche per 14 giorni. Quindi, le nostre scuole saranno chiuse fino al 7 marzo 2020 compreso.

Siamo anche in attesa dell’emanazione di un decreto attuativo che andrà meglio a spiegare nel dettaglio, dal punto di vista operativo, ciò che saremo tenuti a fare a scuola non solo per contenere il contagio ma anche per pensare al “dopo” , tra cui, per esempio, l’annullamento di tutte le uscite didattiche e i viaggi di istruzione. Va da sé che non appena questo decreto verrà emanato, lo pubblicheremo sul sito.

Questa è la procedura che mi è stato detto di seguire in caso di contagio di un dipendente (procedura che non dipende né dalla sottoscritta né dalla scuola, ma dalle autorità sanitarie):

Qualora un dipendente fosse trovato positivo al test del tampone, perché individuato come persona che ha avuto contatti con altre persone contagiate, sarà nostra cura raccomandarvi di mettere in atto tutte le strategie che già conoscete, evitare il contatto con gli altri e aspettare di essere contattati dalle autorità sanitarie.

NON ANDATE DI VOSTRA SPONTANEA VOLONTA’ e non chiedete di essere sottoposti al test del tampone. Nel frattempo, la dirigenza notificherà all’autorità sanitaria l’esistenza di un caso di positività e fornirà alle autorità gli elenchi di tutte le persone che sono venute a contatto nella scuola con la persona trovata positiva. ASPETTATE di essere contattati e non intasate i numeri messi a disposizione.

Per quello che mi è sembrato di capire, il tampone viene effettuato soltanto in presenza di sintomi conclamati su soggetti venuti a contatto con persone contagiate. L’esito del tampone non è immediato, sono necessari alcuni giorni, e soltanto gli esiti positivi vengono comunicati. I tempi per questi accertamenti si stanno allungando, dati la complessità della procedura, l’impegno del personale sanitario e il numero contingentato dei tamponi a disposizione.

La scuola sta anche studiando delle attività didattiche da fornire agli alunni che resteranno a casa in questi giorni; la chiameremo “telescuola”, e speriamo che queste vengano bene accolte dagli alunni e dalle famiglie: si cercherà di raggiungere tutti gli alunni, anche quelli che non hanno un computer a disposizione. Crediamo che mai come in questo momento l’attività di studio, di lettura e di esercizio sia importante per cercare di mantenere i nervi saldi ed essere determinati a non arrendersi, come questa comunità mi ha insegnato in questi mesi di servizio.

Non lasciamoci prendere dal panico, perché questo non cambia le cose e non fa altro che accrescere in chi ci sta vicino l’ansia e la preoccupazione. Non facciamo caso  alle persone che ci additano come degli appestati e dimostriamo loro che noi siamo più forti. Evitiamo di scaricare sugli altri le nostre ansie contenendo il nostro utilizzo dei social network e moderando sempre i toni: una volta che il virus sarà debellato, le ferite provocate dalle parole dette in un momento di paura saranno molto più lunghe da rimarginare.

E soprattutto siamo solidali tra noi: se qualcuno si ammala, non lo fa certo apposta, e se rispettiamo il dolore e la preoccupazione con qualche parola di incoraggiamento, dimostriamo la nostra amicizia e la nostra vicinanza. Cerchiamo di aiutarci, facciamo vedere al resto d’Italia che questa è una comunità sana, responsabile, determinata, e che questo virus è arrivato a noi perché solo noi abbiamo la forza di contrastarlo, anche se a caro prezzo.

Vi tengo aggiornati e, anche se solo virtualmente, vi abbraccio tutti calorosamente.

Cecilia C.

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