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Lettera della Dirigente a tutti i genitori dell'IC di Codogno - 3.06.2020

pubblicato 3 giu 2020, 09:43 da ENRICA STEFFENINI
Carissimi,
mi è stato chiesto da più parti di riaprire gli spazi esterni delle scuole nell'ultimo giorno di lezione, per permettere ai nostri alunni di giocare insieme e di salutarsi prima della pausa estiva, nell'incertezza di sapere con che modalità didattica si aprirà il prossimo anno scolastico.

Purtroppo non è mio potere riaprire, anche soltanto per un giorno, ciò che io non ho chiuso e che, come tanti voi, avrebbe voluto riaperto già molto tempo fa: riaprire le scuole porrebbe numerosissimi problemi tecnici, oltre che esporre la scuola e in primo luogo la sottoscritta, ad una denuncia per violazione di disposizioni governative.

I docenti sono ancora impegnati con le lezioni e lo saranno nei prossimi giorni con scrutini ed esami, tutti online. Neppure le riunioni tra insegnanti si possono svolgere in presenza.

Aprire le scuole significherebbe dover impiegare risorse interne (i collaboratori scolastici) che sono attualmente impegnate nelle pulizie in vista della sanificazione degli ambienti scolastici. Come sapete infatti, la scuola ha accolto l'appello degli Enti Locali di mettere a disposizione gli edifici scolastici per l'organizzazione dei centri estivi che, seppure all'aperto, avranno bisogno di un appoggio all'interno per i servizi igienici e in previsione di qualche giornata piovosa. Tutto il personale è anche in questi giorni impegnato in attività di formazione obbligatoria sulla gestione delle direttive volte al contenimento del contagio all'interno degli edifici scolastici.

Inoltre, e non è poca cosa, ci sarebbe il problema assicurativo: se qualche alunno si facesse male giocando con i compagni nel giardino della scuola, su chi ricadrebbe la responsabilità? E ancora, come potremmo rispettare il distanziamento sociale? Tutti i bambini sopra i 6 anni avrebbero la mascherina? 

Questi sono soltanto alcuni dei problemi che, in mancanza di direttive chiare al momento, non siamo in grado di risolvere. Ma ci stiamo impegnando, tra mille interrogativi che per il momento non trovano risposta, per cercare di rendere le nostre scuole pronte, pulite e agibili in vista della ripresa delle lezioni in presenza. Quando questo accadrà, sarà per noi un momento felice, che non vedremo l'ora di poter condividere con tutti gli alunni e le loro famiglie.

Nell'attesa di sapere quando esattamente questo momento diventerà realtà, io vi ringrazio, a nome di tutto il personale della scuola, per il supporto che in questi lunghi mesi avete saputo dare ai vostri figli e anche alla scuola, con una inesauribile energia e con un ottimismo che ha datto a tutti la forza di guardare oltre la sofferenza e l'isolamento.

A presto,
La Preside
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